Archivio e Dizionario DigitaliIl progetto ArDIRe descrive il lessico dell'arte italiana a partire dalla sua documentazione più antica, ossia dalle raccolte di ricette per la preparazione dei colori e di altri materiali per la pittura, la miniatura e la colorazione del vetro, delle stoffe, del cuoio e dei metalli.
La prima diffusione di ricette artistiche in italiano risale alla fine del sec. XIV e rappresenta l'anello di congiunzione tra il patrimonio di saperi artigianali dell'età classica e la straordinaria fioritura artistica del Rinascimento. La varietà è il segno distintivo di questa tradizione. Le ricette, di lunghezza variabile da una riga a più pagine, circolano singolarmente o per gruppi, in tempi e in ambienti diversi: nei monasteri, presso le corporazioni e le arti, più tardi a corte; sono trascritte e aggregate da copisti di professione o da miniatori, tintori e maestri del vetro e della ceramica, ma anche da singoli — mercanti, viaggiatori e curiosi; sono trasmesse talvolta per necessità pratiche, per lettera o nei libri di ricordi, oppure assemblate in raccolte via via più ampie che sfociano nella tradizione a stampa dei libri di segreti, oppure ancora riorganizzate e compendiate in cataloghi complessivi per usi tecnici e professionali.
Il progetto ArDIRe si propone di ricostruire e valorizzare questa documentazione originaria e ricchissima attraverso la sinergia tra discipline del testo, della lingua e dell'arte che interagiscono in ogni fase della ricerca e realizzano due obiettivi principali, entrambi di libera consultazione in rete: un archivio di testi e un vocabolario storico.
L'archivio digitale comprende 42 manoscritti e due testi a stampa per più di 50 raccolte di ricette; i testi sono interrogabili e implementabili anche dopo la conclusione formale del progetto attraverso il software GATTO dell'Opera del Vocabolario Italiano.
Il vocabolario storico della lingua della pittura in Italia è il primo per quest'ambito ed è costituito da lemmi estratti dall'archivio digitale: la duttilità della piattaforma e-DVARA dell'Università di Udine realizza un modello nuovo di scheda lessicografica che mette in dialogo la definizione e la storia delle parole con la descrizione e la storia dei materiali e delle tecniche.
| Titolo o segnatura | Datazione | Provenienza |
|---|---|---|
| Siena, Biblioteca Comunale, L XI 41 | fine sec. XIV | Siena |
| Firenze, Archivio di Stato, 797 | fine sec. XIV–inizio XV | Firenze |
| Avignon, Archives Départementales de Vaucluse, 1 F 54 | 1397–1425 | Firenze / Provenza |
| Cennino Cennini, Libro dell'arte | 1396–1437 | Toscana / Veneto |
| Firenze, Biblioteca Riccardiana, 2580 | 1418–21 | Firenze |
| Assisi, Biblioteca del Sacro Convento, 692 | prima metà sec. XV | Italia mediana / Veneto |
| New Haven, Yale University, Beinecke Rare Book and Manuscript Library, 986 | 1431–1450 | Emilia |
| New Haven, Yale University, Beinecke Rare Book and Manuscript Library, 985 | 1450–60 | Bologna |
| Brescia, Biblioteca Queriniana, A VI 5 | metà sec. XV | Lombardia / Veneto |
| Ferrara, Biblioteca Ariostea, Antonelli 861 | metà sec. XV | Ferrara |
| London, British Library, Sloane 416 | 1424–56 | Veneto / Emilia |
| Reggio Emilia, ms. non identificato | 1462 | Emilia / Veneto |
| Siena, Biblioteca Comunale, I II 19 | 1462 | Siena |
| Fermo, Biblioteca Comunale, 99 | 1471–1499 | Marche |
| Pavia, Biblioteca Universitaria, Aldini 74 | terzo quarto del sec. XV | Milano |
| Bologna, Biblioteca Universitaria, 2861 | 1440–1480 | Italia mediana |
| Modena, Biblioteca Estense, Campori γ O.6.15 | 1485 | Modena |
| Modena, Biblioteca Estense, Campori γ S.6.3 | sec. XV | Modena / Ferrara |
| Paris, Bibliothèque Nationale de France, Italien 942 | sec. XV | Italia settentrionale |
| Ricette tecniche di Leonardo da Vinci | seconda metà sec. XV–inizio XVI | Toscana / Italia settentrionale |
| Como, Biblioteca Comunale, 4.4.1 | 1491–1500 ca. | Venezia |
| Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Nuove Accessioni 1497 | seconda metà sec. XV–prima metà XVI | Toscana |
| Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Palatino 796 | secc. XV–XVI | Firenze |
| Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Palatino 857 | secc. XV–XVI | Toscana / Veneto |
| London, Wellcome Historical Library, 425 | 1504 | Firenze |
| Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Palatino 941 | inizio sec. XVI | Venezia |
| Lodi, Biblioteca Comunale, XXI.B.32 | primo quarto sec. XVI | Veneto |
| Lucca, Biblioteca Statale, 1286 | primo quarto sec. XVI | Firenze |
| Montpellier, Bibliothèque historique de Médecine, H 486 | secondo quarto sec. XVI | Venezia / Italia mediana |
| Arezzo, Biblioteca Comunale, 232 | prima metà sec. XVI | Toscana |
| Chicago, Newberry Library, 25 | prima metà sec. XVI | Veneto |
| Firenze, Biblioteca Riccardiana, 1246 | prima metà sec. XV | Veneto |
| Roma, Biblioteca Casanatense, 1793 | prima metà sec. XVI | – |
| Giovanventura Rosetti, Plichto de l'arte de' tentori [CNCE 66899] | 1540 | Veneto |
| Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Palatino 891 | metà sec. XVI | Veneto |
| Ferrara, Biblioteca Ariostea, Classe II 147 | seconda metà sec. XVI | Ferrara |
| Venezia, Biblioteca Marciana, Italiano III, 10 | seconda metà sec. XVI | Lazio meridionale (Gaeta) |
| London, Wellcome Library, 525 | seconda metà sec. XVI | Toscana |
| Alessio Piemontese, Secreti [CNCE 29195] | 1559 | – |
| Modena, Biblioteca Estense, Campori γ R.5.17 | sec. XVI | Toscana |
| Padova, Biblioteca Universitaria, 992 | ultimo ventennio sec. XVI | Venezia |
| New Haven, Yale University, Beinecke Rare Book and Manuscript Library, 372 | 1620 | Italia mediana |
Il Dizionario Storico dei Materiali e delle Tecniche della Pittura Italiana (DISPI) è un dizionario nativo digitale a accesso aperto realizzato sulla piattaforma e-Dvara e compilato a partire dai lemmi estratti dall'archivio digitale; dialoga con archivi e dizionari digitali e digitalizzati dell'italiano antico, generali e settoriali, e con le principali fonti in rete del lessico artistico. Ogni voce affianca in un dittico scheda lessicografica e scheda storico-artistica.
Ogni scheda è distinta da un'entrata, seguita dalla categoria grammaticale e da una o più definizioni; ogni definizione è corredata da una selezione di contesti completa di riferimento organico (luogo, sede di conservazione e segnatura del manoscritto) e topografico (numero progressivo attribuito alla ricetta, di pagina o di carta, di riga).
La definizione generale è seguita da una serie specifica di àmbiti d'uso introdotti dal segno → (ad es. «→ usato nella pittura muraria»; «→ usato in miniatura»; «→ usato in tintoria»), ricavati dal corpus ArDIRe e gerarchizzati dal più al meno comune. Questa peculiarità del DISPI segna la prima area di intersezione fra la pratica lessicografica e la storia materiale delle tecniche artistiche.
Dal pannello che occupa il margine superiore della pagina si accede a sette sottosezioni individuate da un numero:
Collega alla voce risorse lessicografiche e banche dati digitali:
Da questi testi talvolta è proposta una selezione di contesti particolarmente significativi; in particolare sono citati: il Libro di pittura di Leonardo da Vinci (av. 1540), le Vite di Giorgio Vasari (1550–1568), il Trattato dell'arte de la pittura di Giovampaolo Lomazzo (1584), il De' veri precetti della pittura di Giovambattista Armenini (1586) e il Vocabolario toscano dell'arte del disegno di Filippo Baldinucci (1681).
Cerca un termine nel dizionario per trovare lemmi, varianti grafiche e occorrenze nei testi.
Ricerca SempliceL'elenco completo dei lemmi del dizionario è consultabile su e-Dvara in DISPI - Dizionario Storico dei materiali e delle tecniche di Pittura.
Federica Cugno, Francesca Geymonat e Margherita Quaglino (a cura di), Ricette e ricettari in Italia nella prima età moderna, De Gruyter, Berlin, 2026, i.c.s., — versione open access: degruyterbrill.com
Luca D'Onghia, Margherita Quaglino, Anna Sconza (a cura di), Scritture e scrittori d'arte nella prima età moderna, Alessandria, Edizioni Dell'Orso, 2025 — versione open access: ediorso.it
Francesca Geymonat, Pronomi clitici soggetto in un ricettario del Quattrocento, in Non solo monumenti. I testi pratici nell'Europa romanza medievale, Atti del convegno (Losanna, 24–25 febbraio 2025), a cura di Matteo Agolini e Micaela Esposto, Firenze, Cesati, i.c.s.
Daniele Musto, Un ricettario domestico del XV secolo (Brescia, Biblioteca Civica Queriniana, ms. A.VI.5). I. Testo, in «Bollettino dell'Opera del Vocabolario Italiano», XXX, 2025, i.c.s.
Simona Rinaldi e Margherita Quaglino, Il fiore del guado: per uno studio della tradizione materiale del lessico artistico, in «Bollettino dell'Atlante lessicale degli antichi volgari italiani», 18, 2025, pp. 79–94.
Eleonora Colla e Margherita Quaglino, Il ricettario di Ambrogio di ser Piero da Siena: edizione e commento linguistico, in «Carte romanze», XII, 1, 2024, pp. 63–114.
Elena Artale, Per una lingua delle ricette, tra medicina e arte (sec. XIII–XV), in «Studi di Memofonte», XXX, 2023, pp. 12–27.